Sposarsi allattando: come cambia la scelta dell'abito

Il seno cambia volume nell'arco della giornata e delle settimane, mentre allatti. Cosa conviene sapere sul corpetto prima di ordinare, cosa può fare davvero lo schienale a stringhe, e quando fissare l'ultima prova.

Sposarsi allattando: come cambia la scelta dell'abito

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Ci si sposa mentre si allatta ancora più spesso di quanto la narrazione patinata del matrimonio lasci intendere: capita quando la data è stata fissata prima della nascita, capita quando i tempi si sono semplicemente incastrati così. La domanda che arriva in atelier, in questi casi, non riguarda solo l'abito che si porterà: riguarda un corpo che, nei mesi tra l'ordine e il matrimonio, non smette di cambiare, e che nell'arco della stessa giornata può presentarsi diverso da un'ora all'altra.

Non è una situazione da nascondere né da risolvere da sole prima di entrare in atelier. È un'informazione che, detta per tempo, cambia davvero come si lavora l'abito, dal corpetto alla chiusura fino al calendario delle prove.

Dillo appena lo sai

Vale la stessa indicazione che diamo per qualunque corpo che si prevede cambierà nei mesi prima del matrimonio, di cui abbiamo scritto nella guida su cosa può fare la sartoria se il corpo cambia: prima lo sappiamo, meglio possiamo scegliere la lavorazione e calibrare il calendario delle prove. Se allatti ancora al momento dell'ordine, o sai che lo farai fino a ridosso della data, dillo al primo appuntamento. È la stessa logica con cui affrontiamo una gravidanza in corso: non è un dettaglio imbarazzante, è un'informazione di lavoro, utile a noi quanto a te.

Perché il seno è diverso dal resto del corpo, in questo periodo

Il corpo che arriva alla prima prova, nei mesi in cui si allatta, non è un corpo semplicemente "più o meno" cambiato rispetto a prima. È un corpo che continua a cambiare nell'arco della stessa giornata: il seno può presentarsi pieno prima di una poppata o di una tirata di latte, e più morbido subito dopo. Nelle prime settimane, quando la produzione di latte si sta ancora regolando, la differenza può essere marcata: è un fenomeno fisiologico noto, non un'impressione, ed è diverso da un normale gonfiore passeggero.

È una variabile che nessun'altra parte del corpo replica con la stessa frequenza. Per questo la scelta del corpetto, in questo caso, merita un ragionamento diverso da quello che facciamo di solito con qualunque altra sposa.

Il corpetto: coppe cucite oppure solo struttura

Non tutti i corpetti da sposa sono uguali, anche quando sembrano identici da fuori. Alcuni hanno vere coppe di sostegno cucite all'interno, modellate durante la lavorazione su una misura presa a una prova precisa: da quel momento la forma è fissata, e un cambiamento di volume del seno nelle settimane successive trova meno margine per essere assorbito, come raccontiamo anche nella guida sull'intimo sotto l'abito da sposa. Altri corpetti, pur molto strutturati, hanno solo le stecche che tengono la forma della gonna e del busto, senza coppe di sostegno cucite: in quel caso il reggiseno resta una scelta esterna, che si può cambiare fino alle ultime prove, senza che la sartoria debba intervenire sul corpetto.

Non è una differenza che si vede da fuori, e va verificata insieme a noi durante le prove. Ma se sai già che il tuo seno cambierà volume nelle settimane vicine al matrimonio, vale la pena orientarsi su un corpetto del secondo tipo, o comunque parlarne apertamente prima di ordinare: non è detto che risolva tutto da solo, perché anche un corpetto solo strutturale è comunque steccato su una misura di torace decisa in lavorazione, ma toglie di mezzo il vincolo più rigido, quello della coppa fissa.

Lo schienale a stringhe aiuta, ma non con il seno

Molti abiti da sposa hanno, sul retro, un'allacciatura a stringhe incrociate invece della cerniera fissa: ne parliamo nel dettaglio nella guida su zip, bottoni o corsetto. È una chiusura che dà un margine di regolazione reale, utile per un corpo che cambia. Ma quel margine agisce soprattutto sul punto vita e sul girovita, dove il corpetto è più libero: nella zona del seno, dove ci sono stecche e spesso una coppa modellata, lo stesso margine non esiste, o è molto più piccolo. Allentare i lacci allarga l'apertura dietro la schiena, non fa crescere la coppa che avvolge il seno.

Vale la pena saperlo con chiarezza, per non fare affidamento su quella chiusura per un problema che non risolve. La risposta, per il seno, sta nella scelta del corpetto di cui parlavamo sopra, non nello schienale: sono due margini diversi, utili per motivi diversi, ed è bene non confonderli in fase di scelta.

Il calendario delle prove, avvicinato alla data

Come per una gravidanza in corso, ha senso ragionare insieme su un'ultima prova di controllo il più vicino possibile al matrimonio, così che il corpetto venga verificato sul corpo che avrai davvero quel giorno, non su quello di qualche settimana prima. Non è una regola fissa: è una scelta che si costruisce insieme, appuntamento dopo appuntamento, ed è un motivo in più per non arrivare all'ordine con il calendario già rigido in testa. Ne parliamo anche nella guida sull'ultima prova prima del ritiro.

L'intimo, portalo alla prova

Che tu scelga un reggiseno da allattamento, delle coppette assorbilatte o niente sotto un corpetto già sostenuto, portalo alla prova, non solo il giorno del matrimonio. Sotto un tessuto chiaro o aderente, come raccontiamo nella guida sull'intimo sotto l'abito, anche un piccolo spessore o un bordo rilevato possono segnare: è la sarta a doverlo vedere prima di chiudere le modifiche, non il giorno stesso. Vale ancora di più se le coppette le userai anche durante il matrimonio: la sarta deve vedere come cade il tessuto con quello spessore in più, non indovinarlo.

Se prevedi una pausa durante la giornata

Se pensi che ti servirà un momento per allattare o per tirare il latte durante il ricevimento, parlane con chi ti aiuterà a vestirti quel giorno, e tienilo a mente quando scegli la chiusura: un'allacciatura a stringhe su tutta la schiena, che offre vantaggi altrove, richiede sempre l'aiuto di un'altra persona per essere riaperta e richiusa bene, mentre una cerniera è più rapida da gestire anche da sole. Non è un dettaglio da cui dipende tutta la scelta dell'abito, ma è utile saperlo in anticipo, non scoprirlo quel giorno con l'abito già addosso.

Vieni a trovarci

Se ti stai sposando mentre allatti ancora, parlane con noi fin dal primo appuntamento: è un'informazione che ci aiuta a scegliere insieme il corpetto, la chiusura e il calendario delle prove più adatti a te, non un motivo di imbarazzo. Trovi le nostre collezioni di abiti da sposa in via Monginevro 195/f a Torino. Le prove sono solo su appuntamento: puoi scrivere a sposenika@sposenika.it o chiamare lo 011 7708477.

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